| Info utili | ||
| < indirizzo: | ||
| < rione: | ||
| < condizioni: | ||
| < tipologia: | ||
| < data: | ||
| < stile: | ||
| < percorso di visita: | ||
| < durata della visita: | ||
| < numero max partecipanti: | ||
| < accessibilità per portatore di handicap: | ||
| < visite guidate: | ||
| < possibilità di mangiare: | ||
| < possibilità di dormire: | ||
| < possibilità di organizzare meeting: | ||
| < possibilità di organizzare cerimonie: | ||
| < possibilità di organizzare mostre: | ||
| < servizi igienici | ||
| < bookshop | ||
| < altri palazzi entro 500 mt: | ||
| N.B. Le informazioni qui riportate devono essere considerate a puro titolo indicativo. | ||
| Contatti | ||
| < mail: info@palazzidiroma.it | ||
| < telefono: +39.06.4542.1126 | ||
| < fax: +39.06.6813.2259 | ||
| Visite guidate | ||
| Per organizzare una visita guidata contattare la Segreteria Organizzativa di Palazzi di Roma | ||
La storia
Il palazzo venne originariamente costruito dalla famiglia Petroni a partire dal 1536. Successivamente venne rinnovato dal conte Alessandro Petroni che apportò sostanziali modifiche. Verso la metà del Settecento il palazzo passò alla famiglia Cenci-Bolognetti. Questi si formano dall'unione del ramo romano della famiglia Bolognetti originaria di Bologna, con quello dei Cenci, in seguito, fusione avenuta in seguito all'unione della figlia dell'ultimo membro maschio dei Bolognetti, Giacomo, con il conte Virginio Cenci. Il palazzo, dopo aver ospitato per decenni la sede della Democrazia Cristiana è ora sede di altri partiti politici.
La costruzione
Nel 1737 si amplia una costruzione già di proprietà Petroni che prospettava sul Gesù. Dei lavori viene incaricato Ferdinando Fuga, il quale realizza la bella facciata e la risistemazione interna degli ambienti. Di chiara ispirazione michelangiolesca risulta la facciata del palazzo con il corpo centrale leggermente avanzato, tra le più armoniose e riuscite del Settecento romano. Il piano terra è a bugnato con finestre dalle gradevoli cornici curvilinee e portale con pilastri scanalati. Il piano nobile con sette finestre, come anche quello secondo, è scandito verticalmente dalla successione di lesene d'ordine gigante con capitelli ionici. Pregevole risulta il cornicione a mensole scanalate, con finestrelle che si aprono nel fregio (motivo ripreso da Villa Chigi e imitato anche in palazzo Barberini ); sopra la cornice una proporzionata balaustra sormonta il palazzo. Oltre l'androne si imposta il portico, rimasto peraltro incompleto, ed il corpo scale. Il piano nobile, nonostante i rimaneggiamenti occorsi nel 1877, conserva una serie di sale affrescate e una bella sala ellittica su disegno del Fuga.
Palazzo Cenci-Bolognetti al Gesù
P.zza del Gesù, 46
Rione Pigna

![]() |
![]() |
| ................................................................................. | |
![]() |
|
| ................................................................................. | |
![]() |
|
| ®2005/2007 Palazzi di Roma | | |
© tutti i diritti riservati - è vietata la riproduzione di testi e immagini |
| |
| |
| |
| |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ | ||||||||||||