| Info utili | ||
| < indirizzo: | ||
| < rione: | ||
| < condizioni: | ||
| < tipologia: | ||
| < data: | ||
| < stile: | ||
| < percorso di visita: | ||
| < durata della visita: | ||
| < numero max partecipanti: | ||
| < accessibilità per portatore di handicap: | ||
| < visite guidate: | ||
| < possibilità di mangiare: | ||
| < possibilità di dormire: | ||
| < possibilità di organizzare meeting: | ||
| < possibilità di organizzare cerimonie: | ||
| < possibilità di organizzare mostre: | ||
| < servizi igienici | ||
| < bookshop | ||
| < altri palazzi entro 500 mt: | ||
| N.B. Le informazioni qui riportate devono essere considerate a puro titolo indicativo. | ||
| Contatti | ||
| < mail: info@palazzidiroma.it | ||
| < telefono: +39.06.4542.1126 | ||
| < fax: +39.06.6813.2259 | ||
| Visite guidate | ||
| Per organizzare una visita guidata contattare la Segreteria Organizzativa di Palazzi di Roma | ||
La storia
La famiglia del Drago, originaria di Viterbo, viene ricordata a Roma già nel Quattrocento, con Giovambattista, residente nel rione Trevi. Dal XVI secolo si imparentarono con i Cardelli, i Cavalieri e i Santacroce. Alcuni membri della famiglia ricoprirono importanti cariche capitoline, e nell'Ottocento Giambattista venne eletto Cardinale. Il palazzo lungo la via dei Coronari venne realizzato attorno alla prima metà del Cinquecento, forse commissionato da Paolo Del Drago, su antiche case di proprietà di Pietro Steccati.
La costruzione
Il palazzo risalente alla prima metà del XVI secolo manifesta, nei suoi lineamenti, una certa raffinatezza tipica delle sperimentazioni attuate con successo nel Rinascimento. Purtroppo ci è del tutto ignoto il nome dell'architetto che lo ideò, sicuramente una figura secondaria sulla scena romana del tempo. Dall’analisi dello schema compositivo della facciata e in particolar modo la posizione e le distanze tra le finestre, l'attuale edificio è probabilmente frutto di un generale accorpamento di quattro o cinque piccole case a schiera, dove parte delle murature interne vennero inglobate tout court mentre altre furono modificate, con il conseguente allineamento dei solai dei vari piani a comporre un’unica facciata omogenea. Il palazzo si presenta a due piani e prospetta sulla via dei Coronari, dove al piano terreno si aprono numerose aperture di botteghe e negozi, in parte di larghezza variabile, con l'intero paramento di rivestimento in travertino e con sovrastanti finestrelle dell'ammezzato. Il portale, anch'esso bugnato e spostato sulla destra della facciata, conduce al modesto vestibolo. Il piano nobile è caratterizzato da una decorazione parietale in bugne lisce intonacate e si imposta su una lunga cornice marcapiano con sopra raffinate finestre architravate. Le finestre del secondo piano, con originale soluzione, risultano invece centinate entro una cornice e recano, al posto dei clipei o rosoni laterali, gli emblemi della famiglia, ovvero dei draghi rampanti. La cornice sommitale è a mensole con foglie d'acanto con i cassettoni ornati da clipei.
Le Curiosità
Gli ospiti
Palazzo Del Drago
Via dei Coronari,33/44 Rione Ponte

![]() |
|
| ................................................................................. | |
![]() |
|
| ................................................................................. | |
![]() |
|
| ®2005/2007 Palazzi di Roma | | |
© tutti i diritti riservati - è vietata la riproduzione di testi e immagini |
| |
| |
| |
| |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ | ||||||||||||