| Info utili | ||
| < indirizzo: | ||
| < rione: | ||
| < condizioni: | ||
| < tipologia: | ||
| < data: | ||
| < stile: | ||
| < percorso di visita: | ||
| < durata della visita: | ||
| < numero max partecipanti: | ||
| < accessibilità per portatore di handicap: | ||
| < visite guidate: | ||
| < possibilità di mangiare: | ||
| < possibilità di dormire: | ||
| < possibilità di organizzare meeting: | ||
| < possibilità di organizzare cerimonie: | ||
| < possibilità di organizzare mostre: | ||
| < servizi igienici | ||
| < bookshop | ||
| < altri palazzi entro 500 mt: | ||
| N.B. Le informazioni qui riportate devono essere considerate a puro titolo indicativo. | ||
| Contatti | ||
| < mail: info@palazzidiroma.it | ||
| < telefono: +39.06.4542.1126 | ||
| < fax: +39.06.6813.2259 | ||
| Visite guidate | ||
| Per organizzare una visita guidata contattare la Segreteria Organizzativa di Palazzi di Roma | ||
La storia
Questo straordinario edificio fa parte dell'antichissimo complesso dell'Ospedale di S. Spirito in Sassia. La storia millenaria di questo complesso infatti risale a Ina, re dei Sassoni, il quale tra il 715 e il 731 sotto il pontificato di Gregorio II fonda la Schola Saxonum, posta nelle vicinanze della chiesa dedicata a Maria dove poi si istituirà un ospizio per accogliere i pellegrini in visita alla tomba di Pietro. La nascita dell'Ospedale, inteso come luogo di cura simile all'attuale, risale invece agli inizi del Duecento con il pontificato di Innocenzo III il quale oltre a sistemare le vecchie strutture, costruì il primo nucleo del palazzo. Importante impulso alle attività e allo sviluppo edilizio dell'Ospedale, venne dato da Papa Sisto IV della Rovere, che servendosi dell’aiuto dell’architetto Baccio Pontelli fece ricostruire ad fundamentis l'Ospedale. L'attuale palazzo venne costruito nel 1565 sotto il pontificato di Pio V per volere di Bernardino Cirillo per ospitare il Commendatore dell’Ospedale, ovvero il responsabile unico degli affari generali dell’Ospedale del Santo Spirito.
La costruzione
Il palazzo sorge sui resti, ancora parzialmente visibili, dell'antica costruzione duecentesca risalente a papa Innocenzo III, inglobata poi dal nuovo palazzo. L'attribuzione dell'architetto del palazzo è ancora discussa. Tre sono i nomi: Ottavio Mascherino, menzionato dal Baglione, fors'anche perché attivo nell'attigua chiesa del S.Spirito; Marco Mades, ricordato in una lapide funeraria quale architetto della costruzione; infine Nanni di Baccio Bigio, la cui attribuzione potrebbe essere la più probabile. La facciata, ispirata a temi sangalleschi, risulta abbastanza lineare. E' serrata ai lati da bugne in travertino e si compone di due piani, interrotti da una cornice e concluso da un classico cornicione a ovoli e dentelli. Le finestre del piano terreno, inginocchiate a comprendere quelle del piano interrato, come anche quelle del piano nobile a cornice sporgente sono semplici e austere; sopra si apre il piano ammezzato con le finestrelle quadrangolari dalla bella cornice. Il portale, posto in posizione centrale ha decorazione uguale a quello delle finestre. Superato il portale, oltre l'androne voltato a botte, si entra nel cortile a pianta rettangolare, porticato ad arcate a tutto sesto su colonne doriche al piano terreno e ioniche a quello superiore, dove predominano i vuoti sull'esilità della geometria dei pieni delle colonne e delle arcate; l'insieme risulta di estrema compostezza e leggerezza. Al centro del porticato, in asse con il portale, si ammira la splendida fontana, un tempo collocata da papa Paolo V Borghese all'ingresso dei palazzi Vaticani e poi rimossa per la costruzione del porticato della piazza di S. Pietro e qui ricollocata nel 1677. Sullo stesso lato, sopra il loggiato, svetta l'orologio fatto collocare dal commendatore Antonio Maria Pallavicini nel 1743, con quadrante alla romana incorniciato da un serpente e un'unica lancetta a forma di ramarro, coronato in alto dal cappello di commendatore e completato ai lati dai cordoni. Dallo scalone monumentale, ornato con sculture classiche, si giunge al loggiato, decorato da un alto fregio affrescato raffigurante scene campestri, dipinto da Ercole Perillo dal 1576 al 1580. Successive altre raffigurazioni dello stesso genere con stemmi di papa Sisto V e figure allegoriche, furono fatte eseguire dal commendatore Antonio Migliori al tempo del pontificato di Sisto V e realizzate da un allievo di Paul Brill. Al centro della parete nord si apre l'ingresso al salone, affrescato interamente dai fratelli Jacopo e Francesco Zucchi su incarico di Teseo Aldrovandi, con scene legate all'istituzione ospedaliera. Sempre dal loggiato si ha accesso alla Biblioteca Lancisiana, fondata agli inizi del Settecento dal medico Giovanni Maria Lancisi grazie ad una donazione di oltre 10.000 volumi. L'architetto Tommaso Mattei curò la sistemazione architettonica delle due sale e Tommaso Cozza affrescò nella volta la Scienza che sottomette l'ignoranza.
Le Curiosità
Dalla sala principale della Biblioteca Lancisiana, attraverso una porticina che si apre tra le scaffalature colme di vecchi libri, si apre nella parete una piccola finestra che si affaccia sulla corsia dell'Ospedale. Da questa finestra i Commendatori dell'Ospedale controllavano i lavori e l'operato dei medici nella sottostante corsia.
Gli ospiti
Dal 1941 nel palazzo ha sede l'Accademia Lancisiana, fondata nel 1715 da Giovanni Maria Lancisi, per promuovere il progresso scientifico nel campo medico.
Palazzo del Commendatore
Borgo S. Spirito, 3
Rione Borgo

![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
| ................................................................................. | |
![]() |
|
| ................................................................................. | |
![]() |
|
| ®2005/2007 Palazzi di Roma | | |
© tutti i diritti riservati - è vietata la riproduzione di testi e immagini |
| |
| |
| |
| |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ | ||||||||||||